In questi giorni seguenti la chiusura ufficiale del calciomercato italiano (occhio ai mercati esteri ancora in piena attività), tutti si sbizzarriscono assegnando voti come nelle scuole secondarie, al mercato bianconero.
Io preferisco non assegnare voti, non mi sono mai piaciuti. Vorrei però fare delle valutazioni su ogni movimento effettuato dal duo Marotta-Paratici nel mese di gennaio.
Partiamo con il dire che la musica è cambiata rispetto agli anni passati: ora al centro delle trattative di mercato bianconere ci sono i giovani.
Giovani che molto spesso non sono destinati alla prima squadra, ma alla formazione primavera. Questa secondo me è la base per fare bene in futuro e tenere i conti in ordine a fine anno. Un giovane acquistato, a mio modo di vedere non è mai una spesa, ma un investimento e anche senza troppi rischi data la folta rete di osservatori messa in piedi dal fido Paratici negli ultimi due anni.
1 – A confermare tutto ciò è il primo acquisto in ordine di tempo di questa sessione di mercato: Nicolò Curti. Classe ’95 , di proprietà del Perugia, difensore. Curti nonostante la sua giovane età è stato già spesso impiegato in prima squadra nel campionato di seconda divisione, offrendo prestazioni brillanti. La Juventus ha battuto la concorrenza della Roma (che in quanto a scovare giovani talenti italiani credo sia seconda solamente alla Juventus appunto) anche grazie alla scelta dettata dal cuore del ragazzo, grande tifoso juventino.
La società bianconera ha acquistato la metà del cartellino del calciatore e ha ottenuto anche il diritto al riscatto della seconda metà.
2 – Passo successivo: Marco Borriello. Molti di noi hanno storto il naso alla notizia dell’acquisto di Borriello ricordando il famoso “rifiuto” proprio alla Juve nell’anno del suo passaggio dal Milan alla Roma. Il giocatore si è apprestato a chiarire questo equivoco subito nella prima conferenza stampa, mettendo a tacere le voci che circolavano sul suo conto.
Riguardo la natura tecnica dell’acquisto, credo che sia chiaro a tutti che mister Conte non considera parte integrante del progetto gli altri attaccanti della rosa, arrivando addirittura a dichiarare in conferenza stampa: “Io ho 4 attaccanti: Vucinic, Del Piero, Matri, Quagliarella” escludendo quindi definitivamente gli allora fuori rosa Amauri, Iaquinta e Toni.
Marco Borriello per caratteristiche è quello più simile ad Alessandro Matri ed in questa logica l’acquisto (anche se ad un prezzo di riscatto un po’ alto) è giusto.
3 – Filippo Boniperti in prestito al Carpi. Il centrocampista classe ’91 e nipote della Leggenda bianconera Giampiero viene mandato a farsi le ossa in Lega Pro dopo aver collezionato 8 presenze con l’Ascoli. Queste operazioni sono importantissime nell’ottica di far rodare giocatori promettenti.
4 – Gabriel Applet Pires: il giocatore viene finalmente tesserato a gennaio dopo essere arrivato a settembre. Ora è ufficialmente un calciatore bianconero e lo abbiamo già visto all’opera in Primavera (segnando anche un gol spettacolare) e in nel Torneo di Viareggio cominciato ieri. Promessa classe ’93, speriamo esploda e ci dia tante soddisfazioni.
Questo conferma la grande operosità degli osservatori sudamericani e la voglia della dirigenza di puntare sui giovani per il futuro.
5 – Yago Falquè: l’esterno sinistro, mai esploso nel nostro paese e nemmeno in Spagna, viene ceduto a titolo definitivo al Tottenham che lo presta immediatamente al Southampton. Gli auguriamo di avere una brillante carriera (ma non troppo).
6 – Fausto Rossi torna in bianconero e la metà di Pinsoglio viente girata alla sua ex squadra. Juve e Vicenza sono protagoniste di questo movimento di mercato atto a far tornare alla casa madre un grande talento della cantera bianconera e a consegnare alla società biancorossa un portiere 21enne di ottime prospettive. Rossi andrà poi rigirato in prestito al Brescia.
Ancora giovani in movimento.
7 – Ancora movimento di giovani: Sorensen in comproprietà al Bologna, ma il compenso non sono soldi, bensì la metà di un giocatore giovanissimo e che già milità in pianta stabile in prima squadra. Centrocampista di 20 anni con grandi prospettive davanti a se, Saphir Sliti Taider aveva ben figurato nella partita che costrinse il Napoli al pareggio al S. Paolo proprio contro il Bologna.
Il giocatore franco-tunisino finirà la stagione al Bologna.
8 – FINALMENTE! Lo abbiamo pensato tutti. Il giorno dell’annuncio abbiamo tirato tutti un grande sospiro di sollievo: Amauri Carvalho de Oliveira non è più un giocatore della Juventus. Per 500mila euro il giocatore italo-brasiliano fa le valigie e non appesantirà mai più il bilancio della Juventus.
Non mi va neanche di spendere altre parole su di lui.
Anzi solo una: bidone!
9 – Simone di Dio passa al Perugia. Non si hanno notizie approfondite su questo trasferimento, ma credo sia stato a titolo temporaneo. In bocca al lupo al giovane difensore torinese per questa stagione.
10 – Niko Bianconi interrompe il prestito al Vicenza e va a giocare nella seconda divisione belga nel Visè. Questa non posso commentarla, perchè non l’ho capita. Fonte: tuttomercatoweb.com.
11 – Uno dei miei idoli: Martin Caceres è di nuovo bianconero. Non posso spiegarvi a parole la mia soddisfazione alla notizia di questo acquisto. Credo solo che un difensore multifunzione come lui sia il fiore all’occhiello di qualsiasi squadra. 24 anni e già tanta esperienza, campione d’America con il suo Uruguay. Dai Martin, facci sognare (e se mi permettete, sarei molto contento se prendesse il posto di Bonucci al centro della difesa).
12 – Cristian Pasquato rescinde con il Lecce, torna alla Juventus che lo gira in prestito al Torino. Non trovate una certa goduria nel prestare giocatori alla squadra granata?
Comunque, Pasquato non ha trovato abbastanza spazio nelle fila della società salentina, questo non è quello che vogliono i dirigenti bianconeri: se un giocatore viene mandato in prestito è per farsi le ossa, ma se non viene impiegato, il risultato è nullo. Allora meglio farlo scendere di categoria (ricordo che al Modena ha fatto faville in serie B) e dargli la possibilità di esprimersi in più partite di quelle che gli avrebbero offerto il giallorossi.
13 – Luca Toni all’Al Nasr: niente da dire, se ne và un signore. Però per noi, visto con occhi cinici vuol dire uno stipendio pesante in meno da pagare.
In bocca al lupo ad uno juventino dalla nascita.
14 – Altra bella notizia: Marco Motta in prestito al Catania. Con l’arrivo di Caceres, Lichtsteiner ha il suo sostituto, chi lo farà rifiatare. Marco Motta può andare via ora.
Un parola: bidone 2.
15 – Altro estremo difensore che si muove: Costantino, portiere classe ’91, viene girato dal Latina alla Spal in prestito fino a fine stagione.
16 – La metà di Immbile ceduta al Genoa per 4 milioni. Ciro Immobile sta facendo calcio spettacolo il serie B con il Pescara di Zeman. Quale squadra migliore per far crescere un attaccante se non un squadra di Zeman? Anche qui i nostri dirigenti ci hanno visto lungo.
Immobile rimarrà a Pescara fino a fine stagione e poi nella prossima giocherà nel Genoa.
Dal comunicato ufficiale si apprende che l’operazione produce un’attivo di 3.8 milioni, che non sono niente male, anche se siamo sicuri che Ciro sarà un grande, grandissimo attaccante in futuro. Da non lasciarselo scappare.
17 – Il Crotone prende in prestito con diritto di riscatto Oussama Essabr.
18 – Simone Padoin alla Juventus: 4.5 milioni all’Atalanta più 500mila euro in caso di scudetto. E’ ovviamente un ripego, non il centrocampista che cambia una stagione, ma approvo comunque questa operazione perchè secondo il mio modo di vedere il calcio, Padoin è molto più bravo e versatile di Michele Pazienza.
19 – Pazienza e Iaquinta e in prestiti all’Udinese e al Cesena. Speriamo si rivalutino per poi essere rivenduti a prezzi decenti nella prossima stagione.
20 – Simone Esposito viene mandato in compartecipazione dalla Reggiana al Grosseto. L’esterno 22enne aveva collezionato 17 presenze con la Reggiana. Eterna promessa, mai confermata.
21 – Lo aveva detto Mino Raiola. Questo è il suo modo di fare pace con le persone, in questo caso con la Juventus: Ouasim Bouy, calciatore della sua scuderia, passa dall’Ajax alla Juventus.
Ha esordito ieri pomeriggio a La Spezia nel Torneo di Viareggio entrando nel secondo tempo al posto di Beltrame segnando un gol e fornendo un assist vellutato al secondo gol di Padovan.
Grande talento, speriamo esploda.
22 – Questo è per la serie “piccoli juventini crescono”: Davide Luminoso e Andrea Matteo Marchesotti rispettivamente di 16 e 14 anni, vengono acquistati.
Come dicevo all’inizio, i movimenti di mercato per la prima squadra sono solamente la punta dell’iceberg. Sullo sfondo ci sono tantissime piccole operazioni che potrebbero portare a Torino i futuri campioni del calcio e chissà che tra questi ci sia proprio l’erede di Alex Del Piero, prossimo a lasciare la sua squadra a fine stagione.


2 commenti
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saro scrive:
07/02/2012 a 17:47 (UTC 1)
Scusa, ma hai dimenticato Meccariello (non ricordo bene il suo nome) difensore di 20 anni che ha folgorato Conte per la sua bravura
nirvak scrive:
07/02/2012 a 18:49 (UTC 1)
Biagio Maccariello dell’Andria non è stato acquistato nè sono state acquisite opzioni sul calciatore.
Semplicemente si sta tenendo sotto osservazione per il futuro.
Ho letto che il laterale 21enne è un buon prospetto per il futuro.